Yeah! Siamo (siete) corrotti!

<modalità Paolo Bonolis on>
     Italiani! Popolo del tubo catodico! Gioite! Siamo corrotti!!!
<modalità Paolo Bonolis off>

No, non sono impazzito. E’ solo uscita la classifica di Transparency International, una organizzazione internazionale che controlla, tramite vari indici, i gradi di corruzione delle nazioni mondiali. A queste dà un voto che va da 1 (peggiore) a 10 (migliore), passando per decine e decine di gradi.

Guardando la classifica, si scopre quindi che le nazioni meno corrotte sono la Svezia, la Danimarca e la Nuova Zelanda, mentre la più corrotta è la Somalia.

Onore anche alla Finlandia e alla Svizzera (quinte), al Regno Unito (sedicesimo), ai dannati cugini francesi (23esimi); dov’è l’Italia?

Per trovarla bisogna scendere fino alla posizione numero 55. Sì, non ho scritto male. CINQUANTACINQUE.

Mi dicono dalla regia che dall’anno scorso siam passati dalla posizione 41 alla 55: perché?

Per una maggiore diffusione “dell’abuso di pubblici uffici per il guadagno privato”. 

Ma và? Non è mai successo in Italia. MAI. Giuro!

Siamo dopo l’Arabia Saudita, la Botswana, e tutti gli altri stati europei tranne la Grecia. Roba da vantarsene, eh?

Anche Israele è prima di noi. Sarà per caso perché il suo primo ministro SI E’ DIMESSO PER FARSI PROCESSARE mentre il nostro primo ministro RESTA e fa di tutto PER NON FARSI PROCESSARE?
Sarà perché a capo della commissione antimafia in Italia c’era fino a poco tempo fa un condannato per corruzione?
Sarà perché in parlamento in Italia ci sono più di 75 condannati tra primo, secondo e terzo grado?
Sarà perché è proprio il primo ministro ad essere condannato in terzo grado ma non va in galera perché appunto è primo ministro e si è fatto fare una legge ad-hoc dai suoi avvocati (poi firmata dal signor Angelino Jolie Alfano) per rendersi immune?

Forse… Ma ora anche gli italiani che hanno votato Berlusconi sono immuni. IMMUNO DEFICIENTI. Acquisiti.

Fonte: Transparency InternationalTabella originale in XLS fornita da Transparency Italia

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