Paolo Rossi a Raiot 2

Nella seconda puntata di Raiot che ho caricato qualche giorno fa, c’è uno spezzone che io ADORO!
Non è un pezzo antiberlusconiano anzi, parla di un altro presidente del consiglio che ha governato l’Italia per un periodo lunghissimo di tempo. Giulio Andreotti.

E’ fantastico il modo in cui Paolo Rossi metaforizza l’Italia come un condominio, i vari inquilini, la portinaia, il bar, e via discorrendo.

Ripropongo il video e sotto il “discorso” del condomino all’amministratore di condominio.

Facciamo che Andreotti è stato l’amministratore del nostro condominio per 50 anni. Certo, non era sempre lui l’amministratore, ma comunque lui stava sempre lì, non stava in portineria.
E ammettiamo…

Voi tutti avrete partecipato a quelle manifestazioni di eleganza, educazione civica ed educazione che sono le riunioni condominiali. Giusto?

Ammettiamo che un uomo qualsiasi, un omino, si alza e chiede la parola nell’assemblea condominiale.
Ragioniamo col buonsenso, cominciamo almeno ad usare quello, ragazzi.

Si alza e dice:
Amministratore Andrea Giuliotti (non si sa mai… ho messo un paletto)

– le ricordo che noi al piano terra abbiamo un night rumoroso e pieno di malfattori, scusi non sono abituato a parlare alle riunioni, che Lei si era impegnato a combattere e sfrattare. Ora, io non so se è vero quello che dice la portinaia, che sostiene che Lei ha baciato il proprietario del night lingua in bocca. Quella è la sua vita, è la sua privacy. Quello che so però, è che non ha mai perorato la nostra causa.

Secondo, mi scusi, quell’ascensore di quella vecchia marca DC9, quello che è saltato in aria con tutti dentro… sì lo so, che è stato per colpa di quella famiglia di libici del condominio di fronte che hanno sparato il petardo, ma… ma era giugno, non era capodanno!

Terzo. Si ricorda quando ci ha espropriato le cantine per affittarle a quella ditta di export import, la Gladio S.p.A., che Lei sosteneva facessero armi giocattolo. Armi giocattolo un cazzo: il figlio della portinaia c’ha giocato e c’ha perso un occhio. Comunque: che fine hanno fatto questi simpatici imprenditori?

Quattro. Sto prendendo confidenza. Alla luce dei fatti, io mi chiedo se lo sfortunato scoppio della caldaia nella filiale della Banca sotto casa non avesse a che fare con questa ditta.

Cinque. Si ricorda quell’anno in agosto? Beh, io me lo ricordo. Io stavo andando alla stazione e per colpa di una valigia è saltato in aria l’appartamento dei Bologna, famiglia che a Lei è sempre stata sui coglioni.

Sei. Si ricorda il contabile della banca, che lavorava anche nella sua parrocchia, che dopo aver litigato con tutti s’è impiccato alla ringhiera sui tubi innocenti neri dei frati di un ponte di un condominio inglese?

Sette. Lei a un certo punto, mi scusi, perché no, si mise a fare dei favoritismi a certi condomini per quel club privé: P2. Come no. La dicitura dei pulsanti l’ha cambiata: erano all’ottavo piano e Lei l’ha messo al secondo. E lei ci andava!

Otto. Io non posso dimenticare la fine che ha fatto il signor Aldo, che era più suo amico che mio. E’ morto assiderato in macchina. Non c’era il riscaldamento in casa.

Nove. Per non parlare del bar di fianco alla banca, che fa un caffè che sembra stricnina. Il bar Sindona, bravo. Quello lì.

Dieci. Lasciamo perdere la ristrutturazione dell’ala sud del palazzo. Non è mai stato fatto niente.

Undici. Il giornalaio che parlava male di Lei è sparito.

Dodici. Dal mio lavandino, recentemente, viene su un terribile e olezzo di merda. E io volevo chiederLe: è il nuovo amministratore che ha nascosto i fondi neri in cantina, o è Lei che si sta cagando addosso?

No, io non sto dicendo che Lei è colpevole, no. Io sto dicendo, mi scusi Giuliotti, queste son cose che sono successe, Lei era sempre o lì o nel giro, allora i casi sono due: o Lei sa chi è stato, oppure porta sfiga

I riferimenti sono palesi, ma per chi non li capisce li vado riassumendo.

1. il night = mafia siciliana
2. dc9 ascensore = strage di Ustica
3. operazione gladio
4. scoppio caldaia = strage di Piazza Fontana
5. famiglia dei bologna = strage di Bologna del 2 agosto 1980
6. contabile della banca = Roberto Calvi morto “suicida” impiccato per il crack del Banco Ambrosiano Veneto
7. favoritismi ai condomini = loggia p2
8. signor Aldo = Aldo Moro
9. caffè avvelenato = Michele Sindona morto in carcere con un caffé alla stricnina, ucciso per il crack di diverse sue banche e per il suo coinvolgimento nello scandalo IOR circa il finanziamento P2 e mafioso
10. ala sud del palazzo = ristrutturazione e risollevamento del meridione
11. giornalaio scomparso = uccisione del giornalista e avvocato Carmine Pecorelli

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