12.000.000 di persone e sentirsi soli

Oggi, domenica, giornata turistica.

C’era una fantastica mostra alla National Gallery di Londra, ma secondo voi io ci sono andato? Ovviamente no: sai che palle?

Ho preferito fare qualche foto alla piazza, e poi spostarmi verso qualcosa di rilassantamente più consono a me.

Sinceramente… La piazza è bella, grande, con due grandi fontane piene di acqua PULITA (come potete vedere dalle foto), più o meno come la fontana del Castello Sforzesco a Milano. Successivamente ho scoperto che queste fontane vengono ripetutamente svuotate e pulite.

Vista la piazza, girata un po’, ho ripreso la mia metropolitana (vi ricordo che a Londra non ti muovi senza mezzi).

Finisco al fantomatico Speaker’s Corner, angolo nord-est di Hyde Park dove ognuno può dire la sua, avere i suoi 15 minuti di celebrità. Quello che non capisco invece è la mandria di pirla che li sta ad ascoltare… Per esempio oggi c’era uno che voleva, tra le altre cose, che legalizzassero il sesso con gli animali… bah…

Continuando il mio giro, mi siedo a Hyde Park in un punto non meglio precisato ad ascoltare musica e a leggere il giornale, guardandomi attorno alla varietà di persone che stazionano sul prato. Famiglie, fidanzati, amici, amiche, ragazzi più o meno boni che giocano a calcetto a torso nudo

Un’oretta di relax al sole e mi ero già rotto i ©©, e decido di andare a fare un giro per il resto del grande parco.

E’ disarmante come, tra 12.000.000 di persone, io mi sia sentito un po’ solo.

2 risposte a “12.000.000 di persone e sentirsi soli”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *